Enrico Saverio Pagano è nato a Roma nel 1995.

Diplomatosi giovanissimo in violoncello, direzione  d’orchestra e composizione, ha studiato sotto la guida  di di Gilberto Serembe, Umberto Benedetti  Michelangeli, Antonio Eros Negri e Vittorio Zago.

Fondamentale l’incontro con Alessandro Quarta, del  quale è stato più volte assistente, e con cui ha  approfondito la direzione della musica antica.

Particolarmente interessato al repertorio di fine ‘700 e  inizio ‘800, a diciannove anni ha fondato l’Orchestra da  Camera Canova che raduna giovani professionisti la cui  età media è di 25 anni. Con l’Orchestra ha all’attivo più  di sessanta concerti in tutta Italia e all’estero.

Nell'estate del 2016 è stato uno dei due direttori  selezionati per partecipare al ​Curtis Summerfest ​presso  il ​Curtis Institute of Music ​di Philadelphia (USA). Lì ha avuto modo di essere assistente di Paul  Brian, Mark Russell Smith e JD Gersen, nonché di dirigere l’orchestra del Summerfest nella Settima  Sinfonia di F. Schubert. È stato anche selezionato per tenere un ciclo di lezioni di introduzione al  repertorio per i giovani orchestrali.

Il 22 maggio 2017 ha esordito presso ​Festival pianistico internazionale di Brescia e Bergamo  dirigendo il concerto di inaugurazione del ​Progetto Beethoven.

Per progetto discografico dedicato a Giovanni Paisiello con Concerto Classics, oltre alla direzione  musicale, è anche curatore delle edizioni musicali inedite grazie ad un lavoro di ricerca svolto in  diverse biblioteche italiane.

Il suo articolo sul contrappunto canonico nella Missa Artificiosissimae Compositionis di Antonio  Caldara, pubblicato da Edizioni Pian & Forte, è risultato vincitore della ​Medaglia Leonardo 2019  per il miglior elaborato scientifico, competizione fra giovani ricercatori di tutte le Università e  Conservatori italiani.

Oltre all’italiano parla fluentemente tedesco e inglese, che studia da quando era bambino.